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Sicurezza ed efficacia della Talidomide nei pazienti con sindrome POEMS


La sindrome POEMS ( Polyneuropathy, organomegaly, endocrinopathy, monoclonal gammopathy, and skin changes ) è una rara causa di neuropatia demielinizzante, con coinvolgimento multiorgano caratterizzato da discrasia delle cellule plasmatiche e iperproduzione del fattore di crescita dell’endotelio vascolare ( VEGF ).

Non sono stati stabiliti trattamenti per i pazienti con sindrome POEMS che non sono ammissibili al trapianto di cellule staminali.

La Talidomide ( Thalidomide ) sopprime VEGF e la proliferazione cellulare plasmatica.
E’ stata valutata la sicurezza e l'efficacia della Talidomide nel trattamento della sindrome POEMS.

È stato fatto uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, di fase 2/3, in 12 ospedali in Giappone.
Gli adulti di età a partire da 20 anni affetti da sindrome POEMS che non erano ammissibili all’autotrapianto sono stati randomizzati al trattamento con Desametasone per via orale ( 12 mg/m2 al giorno nei primi 4 giorni di ogni ciclo di 28 giorni ) più Talidomide orale ( 200 mg al giorno ) oppure al placebo per 6 cicli.

L'endpoint primario era il tasso di riduzione delle concentrazioni sieriche di VEGF a 24 settimane.

Tra il 2010 e il 2014 sono stati randomizzati 25 pazienti a ricevere Talidomide ( n=13 ) oppure placebo ( n=12 ); un paziente nel gruppo placebo è stato escluso dalle analisi a causa di una violazione del protocollo.

Il tasso di riduzione medio aggiustato della concentrazione di VEGF a 24 settimane è stato di 0.39 nel gruppo Talidomide rispetto a -0.02 nel gruppo placebo ( differenza media aggiustata 0.41, P=0.04 ).

La bradicardia sinusale lieve è stata più frequente nel gruppo Talidomide rispetto al gruppo placebo ( 7, 54%, vs 0; P=0.006 ).

5 pazienti hanno presentato eventi avversi gravi: 3 nel gruppo Talidomide ( arresto cardiaco transitorio, insufficienza cardiaca e disidratazione ) e 2 nel gruppo placebo ( ileo e febbre ).
Non si sono verificati decessi durante lo studio randomizzato.

Nel periodo di studio in aperto di 48 settimane ( n=22 ), gli eventi avversi di recente sviluppo sono stati bradicardia sinusale ( n=4 ), costipazione ( n=5 ) e neuropatia sensoriale lieve ( n=5 ).

Nello studio in aperto sono deceduti 2 pazienti; entrambi i pazienti erano inizialmente nel gruppo placebo, e la causa della morte è stata la progressione della malattia.

La Talidomide riduce le concentrazioni plasmatiche di VEGF e rappresenta un nuovo trattamento per i pazienti con sindrome POEMS non-idonei al trapianto di cellule staminali.
La Talidomide comporta un rischio di bradicardia; tuttavia, i benefici probabilmente superano il rischio. ( Xagena2016 )

Misawa S et al, Lancet Neurology 2016; 15: 1129-1137

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